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La sorgente del latte 2 La sorgente del latte

The story

La sorgente del latte

Forse qualcuno non sa che le credenze e le tradizioni di molti paesi non nascono solo dalle abitudini popolari, ma spesso sono memoria di antichissimi riti pagani.

Un esempio è costituito dalle credenze sull’acqua, elemento sacro perché fonte ed origine d’ogni forma di vita, simbolo di rinascita e rigenerazione, elemento fecondante, sostanza magica e terapeutica. È così che l’acqua, unita ad un’altra fonte di vita, il latte materno, ha permesso all’immaginario popolare di attribuire ad alcune sorgenti la capacità di essere portatrici di latte. Bere alle sorgenti avrebbe dato, come ben potete immaginare, effetti miracolosi: aumento del latte per le mamme che allattano, cura di diverse malattie e via dicendo.

Queste sorgenti si chiamano Fonte del Latte, Fonte Téttera, Fonte Lattaia o semplicemente Pocce Lattaie. Il termine “Poccia Lattaia” si riferisce sia alla forma della stalattite che ricorda vagamente il seno, sia al liquido color del latte (per la grande quantità di carbonato di calcio) che scivola lungo la stalattite stessa e si deposita, erodendola, nella pietra sottostante.

Anche Montepulciano, in località Pianola, ha la sua sorgente di Pocce Lattaie, collocata in una grotta: qui sono state ritrovate numerose offerte votive, sembra portate da chi, almeno fino agli anni Sessanta, veniva qui a bere l’acqua, appunto perché credeva che proprio quest’acqua aiutasse nell’allattamento e nella cura di alcune malattie.

Ai giorni nostri, nessuno va più alla grotta delle Pocce Lattaie per questi motivi, ma questo luogo rimane importante per la comunità di Montepulciano, meta di passeggiate e comunque spunto per racconti e per storie interessanti.

The milk spring

Some people may not know that the popular beliefs and traditions of many countries do not come from popular habits but they are the result of ancient pagan rituals.

An example of this is represented by the beliefs about water, a sacred element as it was the source and origin of every life form, the symbol of rebirth and fertility, a magic and therapeutic element. In such a way, the popular imaginary gave water, together with another life source, mother’s milk, the power to convey to some springs the ability to make milk gush from them. As it can be easily imagined, drinking from these springs would have had miraculous effects: an increase in the milk production for the women who were breast-feeding, the healing from various illnesses and so on.

These springs are called milk fountains, or in Italian “Fonte del Latte”, “Fonte Téttera”, “Fonte Lattaia” or just “Pocce Lattaie”. The term “Poccia Lattaia” refers both to the stalactite shape, which vaguely resembles a breast, and to the milky liquid (rich of calcium carbonate that gives it that colour) that slides down from it and falls onto the cave floor which gets slowly eroded and eventually forms a cavity.

Montepulciano too, in a place called Pianoia, has its Pocce Lattaie spring, situated in a cavern: here, many votive presents have been found and they are thought to belong to those who, at least until the sixties, used to go there to drink the water for its believed power to help healing some diseases and help during the breast-feeding period too.

Today no one goes to the Pocce Lattaie cavern believing in its miraculous powers anymore, but this place is still important for Montepulciano’s community but it is the spark for tales and interesting stories, as well as being the destination for people who like to trek.

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