Un esempio di teatro popolare: il Bruscello

A Montepulciano, il Bruscello rappresenta un esempio di teatro popolare che vive e si trasforma, ma che rimane legato ad una tradizione che non è morta con la scomparsa del mondo contadino. Si tratta di storie, facenti parte della tradizione del paese, interamente cantate ed accompagnate da musiche popolari, che vengono recitate nella piazza principale di Montepulciano per tre sere consecutive, culminando nella giornata di Ferragosto. Il copione viene appositamente scritto da alcuni giovani poliziani e musicato dall’Istituto di Musica.

Il Bruscello impegna per circa sei mesi gran parte della comunità poliziana. Tutti i partecipanti difatti, sia che siano davanti o dietro le quinte, sono persone del paese che dedicano intere giornate alla stesura dei copioni e alla preparazione di oggetti scenici e costumi. Le ultime due settimane di prove si svolgono pubblicamente in Piazza Grande. Questo offre a turisti e passanti un’idea del tema del Bruscello, tenuto nascosto sino a Luglio.

I poliziani dicono che il Bruscello sia più di uno spettacolo: è infatti un modo per stare assieme e  divertirsi durante le lunghe sere estive! Ogni giorno, prima delle prove, i partecipanti portano qualcosa da mangiare e da bere e passano un po’ di tempo a ridere e scherzare … ma dal momento in cui iniziano a recitare diventano dei veri attori!